Giornata della memoria

La ”Giornata della Memoria” (che si celebra ogni 27 gennaio) è nata per non dimenticare le sofferenze “di allora” (anni 1943-1945) e per vigilare sulle nuove sofferenze di oggi, davanti alle quali assistono ancora tanti “spettatori silenziosi”,  la zona grigia di quanti si svincolano da una responsabilità morale, quanto basta per non sentire il bisogno d’intervenire (vedi ad esempio l’Unione Europea).

Sulle “nuove sofferenze di oggi” la trasmissione TV7 del TG1 in data 15.01.2021 ha  mandato in onda, nella seconda serata, un reportage dalla Bosnia che riporta le testimonianze choc delle violenze subite dai migranti che tentano di passare il confine per l’Europa. In questa “Giornata della Memoria” vogliamo riportare, una per tutte, questa tragica testimonianza di un uomo di circa 40 anni: “la polizia Croata mi ha chiesto di spogliarmi di tutto, niente paura sei al sicuro mi hanno detto, ma poi hanno cominciato a pestarmi e dopo ogni colpo mi chiedevano vuoi andare in Italia? Vuoi andare in Germania? Ecco mi spoglio, vi faccio vedere come sono stato ridotto, Hitler non è morto per me è dovunque!”.

      Viviamo dunque in un mondo che ancora oggi è costretto a invocare il proprio “Mai più” come una speranza.

Quotidianamente arrivano nelle nostre case notizie di guerre devastanti a causa del dio denaro, ripetuti episodi di cronaca violenta nelle grandi e piccole città che non risparmiano nessuna età: infanzia tormentata, bullismo, cyberbullismo, nonnismo, mobbing, stalking, femminicidio. Il nostro sito ”Il  Rifugio di Francesco” si occupa da circa dieci anni di bullismo e di tutta quella violenza che gli gravita attorno sia nella scuola che fuori. 

Molto ancora si può fare per contribuire alla diffusione di un cambiamento culturale,  capace  di  costruire  una ”comunità educante” dove i diritti e i bisogni  educativi dei  bambini e degli adolescenti siano prioritari.

“Il Rifugio di Francesco – persone contro il bullismo” crede nel significato di questa giornata e sempre si attiverà per dare testimonianza del valore della vita e del rispetto della dignità di ogni persona nel mondo.

Per educare  un  bambino  ci vuole  un intero villaggio (Proverbio Africano)                                                       

Renata  Ludovici  Scerbo e il gruppo del Rifugio di Francesco

 www.ilrifugiodifrancesco.it  – info@ilrifugiodifrancesco.it                    

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