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17/01/2016 CORSO DI FORMAZIONE PER OPERATORI – II FASE
  gennaio – maggio 2016

La seconda fase di formazione per il gruppo degli operatori ha rappresentato un incremento di competenze nella gestione della relazione. Poste dunque le basi della gestione della propria emotività si è aperto il primo livello di tecniche relazionali nella gestione dei gruppi: gli attentati ai sentimenti.

ARTICOLAZIONE DEL CORSO – otto incontri per un totale di 32 ore
• Primo incontro: LA GESTIONE DELLE EMOZIONI E GLI ATTENTATI AI SENTIMENTI (I Parte)
• Secondo incontro: LA GESTIONE DELLE EMOZIONI E GLI ATTENTATI AI SENTIMENTI (II Parte)
• Terzo incontro: TECNICHE DI PUBLIC SPEAKING
• Quarto incontro: TECNICHE BASE DI GESTIONE GRUPPI DI INCONTRO, DI FORMAZIONE E DI LAVORO (I Parte)
• Quinto incontro: TECNICHE BASE DI GESTIONE GRUPPI DI INCONTRO, DI FORMAZIONE E DI LAVORO (II Parte)
• Sesto incontro: TECNICHE BASE DI GESTIONE GRUPPI DI INCONTRO, DI FORMAZIONE E DI LAVORO (III Parte)
• Settimo incontro: TECNICHE BASE DI GESTIONE GRUPPI DI INCONTRO, DI FORMAZIONE E DI LAVORO (IV Parte)
• Ottavo incontro: TECNICHE BASE DI GESTIONE GRUPPI DI INCONTRO, DI FORMAZIONE E DI LAVORO (V Parte)

Il corso è stato condotto da Lorenzo Barbagli – Pedagogista, Formatore, Orientatore, Counselor

 
14/11/2015 CORSO DI FORMAZIONE PER OPERATORI
  Formazione di un gruppo di 10/12 operatori, individuati nei volontari dell’ Associazione, alla gestione delle relazioni educative per il miglioramento della qualità relazionale. Il percorso si è sviluppato attraverso lo sviluppo di temi essenziali per la gestione delle relazioni di aiuto attraverso alcune tecniche di base. La presa di coscienza della differenza tra processi di affezione e affettività reale (voler bene) consente l’acquisizione della primaria abilità necessaria di un educatore: la gestione della propria emozionalità e delle caratteristiche della sua personalità. Si è potuto dunque nella seconda parte del corso iniziare ad inserire vere e proprie tecniche educative che sono state sviluppate secondo i seguenti cardini: A. cosa fare? – B. per quali motivi – C. quando farlo – D.
ARTICOLAZIONE DEL CORSO – quattro incontri per un totale di 16 ore
• Primo incontro: DALL’AFFEZIONE AL VOLER BENE – (sabato 7 novembre)
• Secondo incontro: LA GESTIONE DELLE EMOZIONI – (sabato 21 novembre)
• Terzo incontro: AUTORITÀ E CONFLITTO – (sabato 28 novembre)
• Quarto incontro: LIBERTÀ E GUSTO DELLA VITA – (sabato 19 dicembre)

Il corso è stato condotto da Lorenzo Barbagli – Pedagogista, Formatore, Orientatore, Counselor
 
14/11/2014 CONVEGNO “BULLISMO OLTRE L’ETICHETTA FENOMENO”
 
Teatro Dovizi di Bibbiena

Il Convegno si è aperto con l’intervento del gruppo teatrale, costituito da adolescenti volontari che partecipano regolarmente alle attività dell’Associazione, che presenteranno “Bulli di Sapone“, uno spettacolo di prevenzione attraverso la visione che i ragazzi stessi hanno maturato rispetto al tema, sviluppato a partire dallo spettacolo “Bulli vittime e spett-attori” (anno 2009), primo progetto promosso dall’Associazione.
Attraverso gli stati d’animo, le emozioni, i pensieri e quanto altro è emerso dai giovani attori, abbiamo condiviso un messaggio di prevenzione e attenzione al bullismo per coinvolgerci e attivarci come comunità.
In seguito al questionario “indagine scolastica sul bullismo” somministrato agli studenti dell’ Istituto Comprensivo Statale di Poppi, partito da un progetto che promuoviamo da cinque anni negli Istituti Comprensivi (scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado) di Poppi e Soci: “Lo spazio di ascolto a scuola”, le valutazioni dei professionisti e dei vari utenti ed i bisogni emersi hanno evidenziato la profonda esigenza di attivare strumenti utili per affrontare situazioni di disagio a livello scolastico, familiare, istituzionale, sanitario, sociale e umano.
Da qui la scelta del tema del Convegno per confrontarci sulle forme di disagio emerse: fermare l’attenzione sulle nuove tipologie di bullismo e seguire la strada più efficace per una prevenzione che parta dalla radice del problema, “l’educazione”. Questa riguarda ciascuno di noi ad ogni età, perché è attraverso l’educazione che si costruiscono la persona e la società.
Dal 22 novembre 1995 (giorno in cui a Francesco è stata tolta la vita) ad oggi, il bullismo continua ad essere una piaga sempre più diffusa, e spesso lo sentiamo associare all’etichetta di “fenomeno”. Cosa è il bullismo? Un fenomeno o un indicatore di una più profonda e grave emergenza giovanile?
Le etichette assegnate dai media su fenomeni di cronaca violenta che quotidianamente si ripetono, sono espressione di una ben più profonda e grave emergenza sociale: infanzia tormentata, bullismo, cyber-bullismo, nonnismo, mobbing, stalking e femminicidio. Prendiamone tutti coscienza.
A queste forme di disagio si è soliti rispondere con dibattiti e tentativi di riforme scolastiche senza ripensare al giusto significato e alla giusta pratica della formazione degli insegnanti a partire dalla scuola materna. Un progetto antibullismo che preveda l’intervento educativo sulle emozioni, già dall’età prescolare, si rivelerà molto efficace nel rafforzare la fiducia, l’autostima e la capacità di relazionarsi del bambino.
Ciò che ci preme sottolineare è l’assenza di interventi responsabili da parte degli adulti, i quali troppo spesso non danno peso agli atti di prevaricazione nell’ambito scolastico, senza considerarne le conseguenze.
La scuola ha bisogno di rivalutare il ruolo dell’insegnante, non solo come docente, ma anche come educatore dei valori umani e sociali, per essere figura di riferimento all’interno del gruppo classe e per la crescita del singolo alunno. Crediamo inoltre che sia molto importante rivolgere un sentito appello al nuovo Governo perché la valorizzazione degli insegnanti, la loro precarietà, la scarsa considerazione sul piano economico e sociale, siano temi posti sempre più all’attenzione delle Istituzioni e dell’opinione pubblica.
Insieme aiutiamo le Istituzioni a creare una rete di intervento a favore di una cultura di convivenza civile per accogliere ed ascoltare tutte le realtà in cui i nostri figli vivono e si relazionano con gli altri: all’interno e fuori dalle pareti scolastiche, nella famiglia, nel lavoro, nello sport, negli oratori, nei gruppi scout, nei centri di aggregazione giovanile.
La nostra sfida è quella di elaborare, con il contributo di quanti vorranno unirsi a noi, dei protocolli concreti che una volta attuati possano aiutare la società in quegli aspetti che oggi risultano problematici: la relazione tra le persone (intercultura, inclusione, diversità), in famiglia, nella scuola e tra le altre Istituzioni. L’educazione è una responsabilità di tutti!
” Per educare un bambino ci vuole un intero villaggio”. (proverbio Africano)
 
18/04/2014 PROPOSTA DI INDAGINE SCOLASTICA SUL BULLISMO
 
aprile 2014 – novembre 2014

In sintonia con la campagna del Ministero dell’istruzione dell’università e della ricerca, contro il bullismo denominata “Smonta il bullo” abbiamo proposto un’indagine per rilevare la conoscenza e il fenomeno del bullismo tra gli studenti negli Istituti comprensivi di Soci e Poppi. L’indagine è stata rivolta alle classi 4ª e 5ª della scuola primaria e a tutte le classi della scuola secondaria di primo grado.
In collaborazione con la Regione Toscana, abbiamo portato avanti uno studio del fenomeno rivolgendo l’attenzione ai suoi protagonisti e impegnandosi nello sviluppo di possibili interventi di prevenzione e di contrasto alla violenza, nella scuola e nel tempo libero.

FINALITÀ: indagare la conoscenza e il fenomeno del bullismo sul territorio.
Poiché il bullismo è un fenomeno a forte connotazione sociale in cui entrano in gioco complesse dinamiche di gruppo risulta importante rilevare comportamenti aggressivi e lesivi al fine di poter attivare strategie di prevenzione o programmi di intervento.

METODOLOGIA: somministrazione di un questionario reso in forma anonima su stereotipi e bullismo.Il questionario rappresenta uno strumento per la valutazione della conoscenza del fenomeno del bullismo e del disagio giovanile a scuola.

OBIETTIVI DEL QUESTIONARIO:
• rilevare l’eventuale presenza del fenomeno del bullismo;
• rilevare dove e in che modo si manifestano possibili situazioni di disagio.

Gli esiti del questionario di indagine compilato dagli studenti, sono stati utilizzati per attività di ricerca e di restituzione dati alla scuola che ha partecipato.
 
09/03/2014 KONTATTO O RELAZIONE? L’AMICIZIA AI TEMPI DI FACEBOOK.
  Intervento di sensibilizzazione per un uso consapevole di internet e dei social network.

PREMESSA:
L’accesso alla rete da parte degli adolescenti mostra come sembrino padroni di questa tecnologia, perfettamente in grado di sfruttarne le potenzialità, ma anche pericolosamente esposti ai rischi che da essa possono derivarne. E uno dei rischio di Internet si chiama “eccesso”.
La scuola è il luogo dove gli studenti quotidianamente sperimentano processi di apprendimento, vivendo straordinarie opportunità di crescita intellettuale, di maturazione, di acquisizione di consapevolezza critica e di responsabilità, ed è la sede fondamentale della loro formazione, anche per quanto riguarda gli stili di vita salutari, che permettono di prevenire quei comportamenti a rischio spesso acquisiti in adolescenza, come le dipendenze patologiche.
Prevenire un uso problematico e l’abuso di internet non è un obiettivo semplice ma è fondamentale considerare che anche se stare ore e ore davanti al computer non costituisce una malattia potrebbe comunque essere il sintomo di un disturbo da valutare con attenzione.
DESTINATARI:
Il percorso di prevenzione è rivolto sia agli studenti delle classi della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo di Soci che ai genitori, con l’obiettivo di potenziare la collaborazione tra le diverse agenzie educative.

OBIETTIVI:
Le ricerche scientifiche hanno dimostrato che non sono sufficienti né la trasmissione della conoscenza sui rischi, né le raccomandazioni paternalistiche.
Quindi, sarà importante non incentrare l’intervento sul tema del rischio, ma piuttosto sugli stili d’uso corretti e sulle rappresentazioni che i ragazzi hanno delle proprie relazioni online ed offline. Andremo a valutare anche la percezione d’uso degli studenti, rilevando se è più o meno correlata con quella degli adulti significativi.
Questo intervento, se pur breve, avrà finalità preventive e mirerà a promuovere nei ragazzi le cosiddette life skills ovvero le abilità di vita necessarie per far fronte alle sfide evolutive connesse ai processi di socializzazione.
L’incontro con i genitori sarà l’occasione per sensibilizzarli ad un uso consapevole di internet e dei social network, da parte dei loro figli.
Ci confronteremo sulle regole per rendere sicura la navigazione e sulle strategie da adottare per contenere i tempi di utilizzo del computer. Presenteremo ai genitori semplici criteri (i cosiddetti campanelli d’allarme) per il riconoscimento di situazioni di abuso o dipendenza da internet. Tra il permissivismo totale ed il totale controllo, esiste infatti una terza possibilità: quella di fornire loro una bussola per orientarsi. Occorrono poche e semplici regole per responsabilizzarli, le stesse che adottiamo quando consentiamo loro di uscire fuori, nel mondo reale. E’ importante informarli che esistono pericoli invisibili e che spesso è facile finire nei guai, ma che è sempre possibile e fondamentale chiedere prontamente aiuto ai genitori.
 
20/01/2014 BULLI DI SAPONE – LABORATORIO DI TEATRO SOCIALE
  PARTNER:
Promosso dall’associazione “il Rifugio di Francesco” in collaborazione con Unione dei comuni montani del Casentino – Gestione associata dei servizi sociali.
TEMA:
Bullismo nel 2014 – evoluzione di un profondo disagio: bullismo psicologico, relazionale, omofobo e cibernetico.
DESTINATARI:
Gruppo teatrale volontario costituito da adolescenti che partecipano regolarmente alle attività dell’Associazione – studenti delle scuole primarie, secondarie di primo grado e secondarie di secondo grado – famiglie dei ragazzi coinvolti – comunità.
METODOLOGIA E MODALITÀ DI CONDUZIONE:
“Bulli di sapone” è un’idea che nasce da uno degli obiettivi che “il Rifugio di Francesco” ha sempre posto tra le sue priorità: combattere il bullismo. Crediamo che a volte i metodi non convenzionali siano molto efficaci nel combattere fenomeni sociali come il bullismo; per questo abbiamo scelto il teatro come mezzo di sensibilizzazione verso tale problema. Questo è infatti il secondo spettacolo teatrale che l’Associazione decide di realizzare sulla tematica del bullismo.
È uno spettacolo di teatro contemporaneo che non utilizza le strutture del teatro classico: non c’è infatti una vera e propria trama ma vengono proposte al pubblico delle tematiche su cui riflettere.
In particolare, durante lo spettacolo vengono presentate scene sul bullismo omofobo, relazionale e cibernetico, oltre alla testimonianza reale raccontata da Renata Ludovici Scerbo, presidente dell’Associazione e madre di Francesco.
Lo spettacolo non vuole essere una performance teatrale fine a se stessa, ma un messaggio su cui riflettere; infatti gli attori che vi prendono parte non sono professionisti ma volontari dell’Associazione.
RAPPRESENTAZIONI:
2014

• 28 maggio presso il Teatro Dovizi di Bibbiena
• 26 ottobre presso il Teatro Dovizi di Bibbiena
• 15 novembre presso il Teatro Dovizi di Bibbiena
• 6 dicembre presso il Circolo Parrocchiale di Strada

2015

• 7 febbraio presso il Teatro Dovizi di Bibbiena
• 21 febbraio presso I.C.S. “Garibaldi” – scuola secondaria di primo grado di Capolona
• 12 aprile presso il Teatro Sole di Bibbiena
• 18 aprile presso il Teatro Dovizi di Bibbiena
 
17/01/2014 TESTIMONIANZA all'assemblea dell'Istituto di istruzione superiore "P.della Francesca" di Arezzo.
  Gli studenti dell'Istituto "P.della Francesca" di Arezzo, rappresentati dal CIC organizzatore degli eventi, hanno invitato l'Associazione per l'assemblea di istituto che si è tenuta il giorno venerdì 17 gennaio dalle ore 08:30 alle 13:30 presso il Teatro "Mecenate" di Arezzo.
L'argomento dell' assemblea è stato il BULLISMO e la mattinata si è svolta secondo la seguente scaletta:

- Testimonianza di Renata Ludovici con eventuali domande da parte del pubblico.

- Presentazione del BULLISMO da parte dell'educatore Fabio Pasquale per far comprendere il fenomeno attraverso slide e filmati e soprattutto attraverso il confronto e la discussione diretta con gli studenti.

- Presentazione del "Rifugio di Francesco" da parte della dr.ssa Elisa Moscino, collaboratrice psicologa dell'associazione, con indicazioni e consigli su interventi attuati o in fase di attuazione che possono contrastare e sensibilizzare al tema del bullismo.

- In ultimo preziosa e forte testimonianza di Sara Senesi, Luca Orlandi, Sara Mori e Chiara Polmonari, adolescenti e soci dell'associazione che hanno portato le loro storie e le loro speranze per un futuro migliore.

Di seguito l'indirizzo dell'emittente tv "tele san domenico" che ha realizzato un servizio sull'assemblea.
http://www.tsdtv.it/blog/2014/01/17/bullismo-ad-arezzo-la-testimonianza-di-renata-ludovici/
 
13/01/2014 progetto: "SPAZIO DI ASCOLTO A SCUOLA" - I.C. SOCI.
  Presentazione del progetto "Spazio di ascolto a scuola" presso la scuola primaria di Soci alle ore 18:00. L'Associazione insieme ai professionisti coinvolti nel progetto, dr.ssa Chiara Giannini e dr. Francesco Ridolfi, hanno presentato ai genitori, agli insegnanti e al personale ata dell'Istituto comprensivo "XIII Aprile" di Soci (scuole dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado) le modalità di attuazione del servizio e le specifiche finalità.
 
18/10/2013 PARTECIPAZIONE PRESIDENTE "LA VITA IN DIRETTA".
  Renata (Presidente dell'Associazione e mamma di Francesco) domani pomeriggio alle ore 17:00 circa parteciperà in diretta alla trasmissione "La vita in diretta" di Rai 1 per parlare di bullismo.
 
15/04/2013 CONVOCAZIONE ASSEMBLEA DEI SOCI.
  L’assemblea si riunisce in prima convocazione il giorno lunedì 29 aprile 2013 alle ore 09:00 del mattino; se viene a mancare il numero legale (50% più uno dei soci), l’assemblea si intende rinviata in seconda convocazione, senza ulteriori avvisi, alle ore 17:30 dello stesso giorno 29 aprile 2013 per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:

1.Approvazione del bilancio consuntivo anno 2012.
2. Chiusura progetti anno 2012.
3. Approvazione del bilancio preventivo anno 2013.
4. Presentazione e discussione nuove proposte anno 2013.
5. Approvazione regolamento interno dell’Associazione.
6. Proposte di autofinanziamento attraverso eventi di promozione e di raccolta fondi.
7. Varie ed eventuali.
 
14/04/2013 spettacolo "QUEENS OF ROSES". (contro la violenza alle donne)
  Teatro Dovizi - 14 Aprile 2013 - ore 21.

Donne che si lasciano vivere dall'incontro di queste arti: ora musica, ora danza, ora interpreti, ora colore. Un viaggio che parte dall'embrione della sua rinascita fino allo spiccare del suo volo, passando dalla riscoperta del suo posto nel mondo.
Una donna che porta i segni di una violenza universale, ma che si innalza e riscopre una nuova danza per alleggerire il peso.. Un corpo come abitante terreno che spicca il volo nella sua libertà interiore, l’arte come mezzo.
Un progetto al femminile sul risveglio della donna con musiche tratte dai due album di Anna Maria Iorio “Il movimento dell’anima” e “Queens of Roses”. Esso nasce in sostegno di “one billion rising” (innalziamoci - un miliardo di persone) movimento attivista contro la violenza sulle donne e sui minori, fondato da Eva Ensler la scrittrice de “I monologhi della vagina”(www.onebillionrising.org), durante il flash mob del 14 febbraio 2013, dove milioni di donne e uomini sono scesi in piazza in oltre 250 paesi nel mondo per danzare tutti insieme contro la violenza e innalzare le dita al cielo, come simbolo di un risveglio collettivo.
Parte del ricavato verrà destinato all’associazione “il Rifugio di Francesco” , attivo contro il bullismo nel nostro territorio, a sostegno di un progetto contro la violenza.


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15/03/2013 presentazione alle classi progetto "M.E.R.T. Gioventù T.r.e.m.enda 2 fase".
  Il giorno 15 marzo si è tenuta la presentazione alle classi prima e quarta dell'Istituto di istruzione superiore "P. della Francesca" di Arezzo, del progetto e dello spettacolo-forum al quale gli studenti assisteranno e parteciperanno mercoledì 20 marzo.
La presentazione è stata fatta dai ragazzi dell'Associazione (gruppo teatrale volontario S.G.T.) che hanno realizzato il progetto.
 
30/01/2013 progetto: "M.E.R.T. Gioventù T.r.e.m.enda".
  CONTINUAZIONE DEL PROGETTO REALIZZATO ATTRAVERSO LA PARTECIPAZIONE E VITTORIA DEL BANDO " DI TESTA MIA" PROMOSSO DALLA REGIONE TOSCANA (ASSESSORATO AL DIRITTO DELLA SALUTE); IN COLLABORAZIONE CON REGIONE TOSCANA, AZIENDA SANITARIA FIRENZE, AZIENDA SANITARIA AREZZO, COMUNE DI BIBBIENA E COMUNE DI POPPI.
Inizio del laboratorio di T.d.O. o T.d.i.V. per la realizzazione dello spettacolo-forum, presso i locali della Scuola dell'infanzia di Partina.

http://www.ilrifugiodifrancesco.it/Progetti_dettagli.php?id=38
 
29/01/2013 MAMMA ANTONELLA - richiesta di BOMBONIERE SOLIDALI.
  MAMMA ANTONELLA DOPO AVER SCRITTO LA STORIA SUA E DI ALESSANDRO CI HA CHIESTO DI REALIZZARE DELLE BOMBONIERE PER LA COMUNIONE DI SUO FIGLIO, DONANDO COSì ALL'ASSOCIAZIONE IL VALORE DEL NOSTRO LAVORO.
RINGRAZIAMO INFINITAMENTE PERSONE COME ANTONELLA E TUTTA LA SUA FAMIGLIA CHE HANNO IL CORAGGIO DI DENUNCIARE, CHIEDERE AIUTO E CONTRIBUIRE A DONARE UN FUTURO MIGLIORE AI NOSTRI RAGAZZI.

Ciao ho seguito la trasmissione ( Mattino 5 ) ed ho sentito raccontare la storia di Francesco dalla mamma!!! E mi dispiace moltissimo !!!! Io sono mamma di due bambini uno di 9 e una di 6 ..... Alessandro è in terza elementare e fin dalla prima , lo anno isolato perché non sapeva giocare a calcio e lo prendevano in giro di continuo!!!! Ho riferito alle maestre ( Ma per loro non esiste il problema) e senza tanti giri di parole ti fanno sentire troppo iper protettiva e di lasciar correre....... Per me sono forme di bullismo che non voglio sottovalutare..... Grazie per avermi ascoltato.
Ciao Antonella.
 
29/01/2013 progetto: "SPAZIO DI ASCOLTO A SCUOLA" - I.C.S. POPPI.
  Inizio del progetto presso l'istituto Comprensivo Statale di Poppi.
Lo "SPAZIO DI ASCOLTO A SCUOLA" sarà attivo da oggi a martedì 16 aprile, con due incontri a cadenza settimanale (martedì mattina dalle 10:30 alle 12:30 - martedì pomeriggio dalle 14:30 alle 16:30).

http://www.ilrifugiodifrancesco.it/Progetti_dettagli.php?id=39


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29/01/2013 MATTINO CINQUE - partecipazione RENATA.
  Partecipazione di Renata alla trasmissione MATTINO CINQUE.
L'argomento della trasmissione è il BULLISMO e Renata porta la testimonianza della storia di Francesco.
 
23/01/2013 progetto: "SPAZIO DI ASCOLTO A SCUOLA" - I.C. SOCI.
  Inizio del progetto presso l'istituto Comprensivo "XIII Aprile" di Soci.
Lo "SPAZIO DI ASCOLTO A SCUOLA" sarà attivo da oggi a martedì 14 maggio, con due incontri a cadenza settimanale (martedì pomeriggio dalle 15:00 alle 17:00 - mercoledì mattina dalle 10:30 alle 12:30).


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21/01/2013 PRESENTAZIONE progetto: "SPAZIO DI ASCOLTO A SCUOLA" I.C.S. POPPI
  Lunedì 21 gennaio alle ore 17:30 presso la Scuola primaria di Poppi (auditorium), sarà presentato a tutti gli insegnanti e a tutte le famiglie dell'Istituto Comprensivo di Poppi (scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado) il progetto "SPAZIO DI ASCOLTO A SCUOLA" che attiviamo per il terzo anno consecutivo.
 
14/01/2013 PRESENTAZIONE progetto: "SPAZIO DI ASCOLTO A SCUOLA" I.C.S. SOCI
  Lunedì 14 gennaio alle ore 18:00 presso la Scuola primaria di Soci (aula mensa), sarà presentato a tutti gli insegnanti e a tutte le famiglie dell'Istituto Comprensivo di Soci (scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado) il progetto "SPAZIO DI ASCOLTO A SCUOLA" che attiviamo per il quarto anno consecutivo.
 
19/01/2012 INIZIO \"SPORTELLO D\'ASCOLTO E CONSULENZA - presso Istituto Comprensivo di Rassina.
 

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17/01/2012 INIZIO "SPORTELLO D'ASCOLTO E CONSULENZA" - presso gli Istituti Comprensivi di Soci e Poppi.
 
 
14/01/2012 PRESENTAZIONE progetto \"Sportello d\'ascolto e consulenza\" Istituto Comprensivo Poppi
  Sabato 14 gennaio alle ore 17:30 per l\'auditorium della scuola primaria di Poppi, sarà presentato a tutti gli insegnanti e a tutte le famiglie dell\'Istituto Comprensivo Statale di Poppi (scuola dell\'infanzia, primaria e secondaria di primo grado) il progetto \"Sportello d\'ascolto e consulenza\" che attiviamo per il secondo anno consecutivo.

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11/01/2012 PRESENTAZIONE progetto \"Sportello d\'ascolto e consulenza \" Istituto Comprensivo Soci
  Mercoledì 11 gennaio alle ore 18:00 presso il locale mensa della scuola primaria di Soci, sarà presentato a tutti gli insegnanti e a tutte le famiglie dell\'Istituto Comprensivo \"Tredici Aprile\" (scuola dell\'infanzia, primaria e secondaria di primo grado) il progetto \"Sportello d\'ascolto e consulenza\" che attiviamo per il terzo anno consecutivo.
 
20/12/2011 PRESENTAZIONE progetto \"Sportello d\'ascolto e consulenza\" Istituto Comprensivo Rassina
  Martedì 20 dicembre alle ore 18:00 presso l\'auditorium della scuola primaria di Rassina, sarà presentato a tutti gli insegnanti e a tutte le famiglie dell\'Istituto Comprensivo \"Guido Monaco\" (scuola dell\'infanzia, primaria e secondaria di primo grado) il progetto \"Sportello d\'ascolto e consulenza\" che attiviamo per il primo anno.
 
14/03/2011 progetto: "PERCORSO DI PREVENZIONE DEL FENOMENO BULLISMO".
  PROGETTO REALIZZATO ATTRAVERSO LA PARTECIPAZIONE E VITTORIA AL BANDO PATROCINI PROMOSSO DA CESVOT.
Inizio del progetto “PERCORSO DI PREVENZIONE DEL FENOMENO BULLISMO ATercorso attraverso incontri di alfabetizzazione emotiva e di supporto e promozione delle competenze sociali”, presso l'Istituto Comprensivo “G. Monaco” – scuola primaria Corsalone (classi IVª- Vª).

http://www.ilrifugiodifrancesco.it/Progetti_dettagli.php?id=36
 
15/07/2010 1° spettacolo-forum "M.E.R.T. Gioventù T.r.e.m.enda"
  Primo spettacolo-forum del progetto presso il Centro giovani "C'entro anch'io" di Poppi; rappresentazione rivolta ai giovani e aperta a tutti i cittadini.

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06/06/2010 spettacolo-forum "PARI OPPORTUNITA' E VALORE DEL RISPETTO".
  Rappresentazione finale di spettacolo-forum del progetto "PARI OPPORTUNITA' E VALORE DEL RISPETTO", presso il "Piccolo Teatro" di Partina.
 
14/04/2010 progetto: "M.E.R.T. Gioventù T.r.e.m.enda".
  PROGETTO REALIZZATO ATTRAVERSO LA PARTECIPAZIONE E VITTORIA DEL BANDO " DI TESTA MIA" PROMOSSO DALLA REGIONE TOSCANA (ASSESSORATO AL DIRITTO DELLA SALUTE); IN COLLABORAZIONE CON REGIONE TOSCANA, AZIENDA SANITARIA FIRENZE, AZIENDA SANITARIA AREZZO, COMUNE DI BIBBIENA E COMUNE DI POPPI.
Inizio del laboratorio di T.d.O. o T.d.i.V. per la realizzazione dello spettacolo-forum, presso il Centro Giovani "C'entro anch'io" di Poppi.

http://www.ilrifugiodifrancesco.it/Progetti_dettagli.php?id=32


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19/02/2010 progetto: "Un Teatrino all'asilo: BURATTINO CUOR DI BAMBINO".
  PROGETTO REALIZZATO ATTRAVERSO LA PARTECIPAZIONE E VITTORIA AL BANDO GIOVANI ATTIVI PROMOSSO DALLA PROVINCIA DI AREZZO E CON IL PARTENARIATO DEL COMUNE DI BIBBIENA.
Inizio del laboratorio teatrale di burattini, la scuola per l’infanzia “Rosa Scoti Franceschi” di Partina, comune di Bibbiena.


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18/02/2010 progetto: "PARI OPPORTUNITA' E VALORE DEL RISPETTO".
  Inizio del laboratorio teatrale (T.d.O. - T.d.i.V.) per la realizzazione dello spettacolo-forum del progetto "PARI OPPORTUNITA' E VALORE DEL RISPETTO", con una interclasse di studenti e studentesse,dai 15 ai 19 anni, che frequentavano I.P.S.I.A. - I.T.I.S. di Bibbiena e I.P.S.C.T. di Poppi, presso l' I.S.I.S. "E. Fermi" di Poppi.

http://www.ilrifugiodifrancesco.it/Progetti_dettagli.php?id=24
 
15/02/2010 progetto: "STOP AL BULLO".
  Inizio progetto "STOP AL BULLO" presso l'Istituto Comprensivo "G. Monaco" di Rassina, rivolto agli studenti delle classi I della scuola secondaria di primo grado.
http://www.ilrifugiodifrancesco.it/Progetti_dettagli.php?id=26
 
21/01/2010 progetto: "COMUNICHIAMO CON LE MANI - Teatro dei burattini".
  Inizio progetto "COMUNICHIAMO CON LE MANI" presso l'Istituto comprensivo "G. Sanarelli" di Stia, scuola primaria di Castel san Niccolò (classi II).

http://www.ilrifugiodifrancesco.it/Progetti_dettagli.php?id=28
 
21/11/2009 progetto: "METTIAMOCI IN GIOCO".
  Inizio del progetto "METTIAMOCI IN GIOCO", presso l'Istituto comprensivo "G. Garibaldi" di Subbiano e Capolona e l'Istituto privato "U. e V. Palazzeschi" di Subbiano (scuole dell’Infanzia, primarie e secondarie di primo grado)

http://www.ilrifugiodifrancesco.it/Progetti_dettagli.php?id=25
 
14/11/2009 6° spettacolo-forum "BULLI, VITTIME E SPETT-ATTORI"
  Sesto spettacolo-forum del progetto presso l' I.S.I.S. "E. Fermi" di Bibbiena.

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07/11/2009 5° spettacolo-forum "BULLI, VITTIME E SPETT-ATTORI".
  Quinto spettacolo-forum del progetto presso il C.I.A.F. (centro infanzia adolescenza famiglia) e Centro Giovani "C'entro anch'io" di Poppi.

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18/09/2009 4° spettacolo-forum "BULLI, VITTIME E SPETT-ATTORI".
  Quarto spettacolo-forum del progetto presso il Centro Ecumenico per la riconciliazione di Lavinio-Anzio.
 
01/08/2009 3° spettacolo-forum "BULLI, VITTIME E SPETT-ATTORI".
  Terzo spettacolo-forum del progetto presso il Centro Giovani "C'entro anch'io" di Poppi.

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11/06/2009 2° spettacolo-forum "BULLI, VITTIME E SPETT-ATTORI".
  Secondo spettacolo-forum del progetto presso il C.I.A.F. (centro infanzia adolescenza famiglia) di Soci.

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16/05/2009 1° spettacolo-forum "BULLI. VITTIME E SPETT-ATTORI".
  Primo spettacolo-forum del progetto presso il "Piccolo Teatro" di Partina.

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17/03/2009 progetto: "BULLI, VITTIME E SPETT-ATTORI".
  Inizio del laboratorio di Teatro dell'oppresso o Teatro delle infinite verità, presso l'I.S.I.S. "E. Fermi" di Bibbiena.
http://www.ilrifugiodifrancesco.it/Progetti_dettagli.php?id=23
 
22/09/2008 progetto: "BULLISMO COME REATO? FERMIAMOCI A PENSARE...
  Inizio del progetto nelle scuole: Secondo circolo di Anzio - Scuola primaria di Villa Claudia; Istituto tecnico industriale "L. Trafelli" di Nettuno e Scuola secondaria di primo grado "Virgilio" di Anzio.

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